lunedì 30 settembre 2013

Testi del corso

I Modulo:
A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all’età contemporanea, Bologna, Il Mulino 2007:
- Parte prima: Dall'età tardo-antica all'alto medioevo (secoli V-XI).
- Parte seconda: L'età del diritto comune classico (secoli  XII-XV).
E. Conte, Diritto comune, Bologna, Il Mulino 2009.

Testi e materiali forniti durante il corso


II Modulo:
A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all’età contemporanea, Bologna, Il Mulino 2007:
- Parte terza: L'età moderna (secoli XVI-XVIII).
- Parte quarta: L'età delle riforme (1750-1814).
A. Facchi, Breve storia dei diritti umani. Dai diritti dell’uomo ai diritti delle donne, Bologna, Il Mulino 2013.

Testi e materiali forniti durante il corso 

Programma completo del corso

Il corso di quest'anno si intitola Storia del diritto in Europa. Fonti, pensiero giuridico, percorsi di lettura. Parleremo di molte cose, ma sinteticamente potete trovare qui un elenco degli argomenti principali che tratteremo, diviso in due moduli:

Modulo I. La costruzione del diritto europeo tra V e XIV secolo
  • Concetti, significati e problemi principali della storia del diritto
  • Il tardo impero: leges e iura
  • Volgarizzazione del diritto e prassi
  • Il pluralismo giuridico: le leggi romano-barbariche
  • Il Sacro Romano Impero: i capitolari carolingi
  • Il diritto canonico nell’Alto Medioevo
  • La trasmissione del sapere giuridico e la Scuola di Pavia
  • Pepo e il Rinascimento giuridico
  • Irnerio, la Scuola di Bologna e la nascita dell’Università
  • I glossatori e il metodo bolognese
  • Le Scuole Minori e i post-accursiani
  • Riforma e diritto canonico nel Basso Medioevo
  • Gli enti particolari e il loro diritto
  • La Scuola dei Commentatori
  • La Communis Opinio
  • L’evoluzione della Giurisprudenza tra XV e XVII secolo
  • L’Umanesimo giuridico
  • La giurisprudenza dei Grandi Tribunali

Modulo II. Diritto e diritti in Europa dall'Età Moderna alle Codificazioni
  • Diritti nazionali e diritto comune negli stati dell'Europa moderna
  • Assolutismo e diritto
  • Giusnaturalismo
  • La teorizzazione dei diritti umani tra Cinquecento e Seicento
  • La condizione giuridica della donna dall’Alto Medioevo all’Età Moderna
  • L’Illuminismo giuridico e le Dichiarazioni dei diritti
  • Le codificazioni rivoluzionarie
  • I codici napoleonici vs. l’ABGB
  • La ricezione dei codici nell'Italia post-unitaria
  • Positivizzazione dei diritti nell’Ottocento 

Obiettivi del Corso

Il principale obiettivo di questo è quello di rendervi consapevoli, in qualità di futuri giuristi, dell’importanza della prospettiva storica come premessa di un approccio critico verso il diritto della realtà contemporanea. 

In questo senso, lo studio dell’esperienza giuridica medievale e moderna rappresenta un passaggio fondamentale per cogliere la relatività delle soluzioni giuridiche, il loro essere un momento dell’evoluzione storica. 

Come vedremo nel corso del nostro percorso insieme, particolare importanza ha, proprio in questa prospettiva, l’attenzione che verrà posta alla storia dei diritti umani – ed in particolar modo dei diritti delle donne - ancora al centro della politica globale e del diritto sovranazionale, che saranno ricostruiti storicamente in un percorso che parte dalla loro affermazione per svilupparsi attraverso la teoria giuridica e politica del XVI e XVII secolo, fino alle Dichiarazioni internazionali del Settecento e dell’Ottocento.

Ma quali sono le capacità e le conoscenze che alla fine del corso dovrete aver acquisito? 
Quello che segue è un piccolo vademecum da tenere sempre a mente per affrontare serenamente l'esame finale e le prove intermedie:
  • conoscere le linee fondamentali della storia del diritto in Europa, dal primo Medioevo alla fine dell’Ottocento, al fine di collocare in un quadro coerente le esperienze e gli istituti storico-giuridici.
  • sviluppare una coscienza critica che consenta di misurare gli istituti giuridici e le istituzioni odierne alla luce di quelle del passato, comprendendone l’evoluzione storicaa
  • avvalersi delle conoscenze storiche per valutare la funzionalità e la coerenza degli istituti giuridici contemporanei, ma anche le prospettive di riforma e le linee evolutive dei diversi ambiti del diritto.
  • esporre i concetti in maniera chiara, corretta e ordinata, collegando logicamente le nozioni apprese e argomentando dialetticamente le riflessioni maturate.