lunedì 30 settembre 2013

Obiettivi del Corso

Il principale obiettivo di questo è quello di rendervi consapevoli, in qualità di futuri giuristi, dell’importanza della prospettiva storica come premessa di un approccio critico verso il diritto della realtà contemporanea. 

In questo senso, lo studio dell’esperienza giuridica medievale e moderna rappresenta un passaggio fondamentale per cogliere la relatività delle soluzioni giuridiche, il loro essere un momento dell’evoluzione storica. 

Come vedremo nel corso del nostro percorso insieme, particolare importanza ha, proprio in questa prospettiva, l’attenzione che verrà posta alla storia dei diritti umani – ed in particolar modo dei diritti delle donne - ancora al centro della politica globale e del diritto sovranazionale, che saranno ricostruiti storicamente in un percorso che parte dalla loro affermazione per svilupparsi attraverso la teoria giuridica e politica del XVI e XVII secolo, fino alle Dichiarazioni internazionali del Settecento e dell’Ottocento.

Ma quali sono le capacità e le conoscenze che alla fine del corso dovrete aver acquisito? 
Quello che segue è un piccolo vademecum da tenere sempre a mente per affrontare serenamente l'esame finale e le prove intermedie:
  • conoscere le linee fondamentali della storia del diritto in Europa, dal primo Medioevo alla fine dell’Ottocento, al fine di collocare in un quadro coerente le esperienze e gli istituti storico-giuridici.
  • sviluppare una coscienza critica che consenta di misurare gli istituti giuridici e le istituzioni odierne alla luce di quelle del passato, comprendendone l’evoluzione storicaa
  • avvalersi delle conoscenze storiche per valutare la funzionalità e la coerenza degli istituti giuridici contemporanei, ma anche le prospettive di riforma e le linee evolutive dei diversi ambiti del diritto.
  • esporre i concetti in maniera chiara, corretta e ordinata, collegando logicamente le nozioni apprese e argomentando dialetticamente le riflessioni maturate.

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